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Mobilità volontaria senza bando di concorso

Salve, volevo sapere se era possibile trasferirsi in un altro Comune senza bando di mobilità, ma soltanto con un eventuale accordo tra le amministrazioni.

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Claudio Valeri

Gentile Federico,
grazie per aver colto il senso di Partecipata.
Anche noi rilasciamo il nostro parere che, come tale, non è assolutamente vincolante.

Assolutamente sì, è possibile trasferirsi in un altro Comune senza un bando di mobilità, attraverso un accordo diretto tra le amministrazioni. Questa procedura, nota come “mobilità volontaria per accordo”, è disciplinata dal Testo Unico sul Pubblico Impiego (D.Lgs. 165/2001) e consente ai dipendenti pubblici di cambiare ente di appartenenza senza dover partecipare a un concorso pubblico.
Come funziona:

  1. Richiesta del dipendente: Il dipendente interessato presenta una richiesta formale di trasferimento al Comune di destinazione.
  2. Accordo tra i Comuni: Se il Comune di destinazione è interessato ad assumere il dipendente, avvia una procedura di accordo con il Comune di provenienza.
  3. Nulla osta: Il Comune di provenienza deve rilasciare un nulla osta al trasferimento.
  4. Formalizzazione del trasferimento: Una volta ottenuto il nulla osta, il trasferimento viene formalizzato con un provvedimento amministrativo.

Vantaggi:

  • Velocità: La procedura è generalmente più rapida rispetto a un bando di mobilità.
  • Flessibilità: Consente di soddisfare esigenze specifiche di personale tra diversi Comuni.
  • Valorizzazione delle competenze: Permette di valorizzare le competenze e l’esperienza dei dipendenti pubblici.

Requisiti:

  • Consenso di entrambe le amministrazioni: Sia il Comune di provenienza che quello di destinazione devono essere d’accordo sul trasferimento.
  • Disponibilità di posti: Il Comune di destinazione deve avere posti vacanti nella qualifica del dipendente.
  • Requisiti professionali: Il dipendente deve possedere i requisiti professionali richiesti dal Comune di destinazione.

Aspetti da considerare:

  • Trattamento economico: Il trattamento economico del dipendente può variare a seconda del Comune di destinazione.
  • Inquadramento contrattuale: L’inquadramento contrattuale del dipendente può essere soggetto a modifiche.
  • Mobilità intercompartimentale: La mobilità volontaria per accordo è generalmente limitata ai dipendenti dello stesso comparto (es. enti locali).

In conclusione, la mobilità volontaria per accordo rappresenta una valida alternativa al bando di mobilità per i dipendenti pubblici che desiderano trasferirsi in un altro Comune. Tuttavia, è fondamentale che entrambe le amministrazioni coinvolte siano d’accordo e che il dipendente possieda i requisiti necessari.

Responsabile Esecutivo
Claudio Valeri

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