Buongiorno, le giriamo, di seguito, il quesito posto allo scrivente ufficio da un cittadino in merito all’attività di Locazione Breve:
– “fino a quante camere della stessa abitazione è possibile locare come Locazione Breve, tenuto conto che nel caso di specie, oggetto di quesito trattasi di unica abitazione di proprietà della mia compagna (cat. catastale A/2) di 180 mq ove sono domiciliato e di qui a breve residente al quale la stessa stipulerà un contratto di comodato d’uso gratuito che sarà debitamente registrato all’AgE con espressa autorizzazione all’attività di locazione breve e sub-locazione camere etc. etc., di cui parte della stessa voglio destinarla, per integrare il mio reddito di impiegato, a locazioni brevi – di cui all’art.4 e s.s. del D.L. 50-2017 e s.m.i – per nr.4 camere ciascuna con bagno privato interno per tot. 110 mq (ogni camera e bagno è più di 19mq con ampia finestra luminosa).
Quindi, la domanda è se c’è un limite legale normativo per fittare-sublocare le singole camere dalla stessa unica abitazione-casa e se 4 camere è possibile e si resta all’interno del concetto di non imprenditorialità”.
Ringraziamo anticipatamente per l’attenzione e la disponibilità.
Cordiali Saluti
Uff. SUAP
Comune di Sorrento (NA)
Gentile Rossana,
di seguito il nostro parere, come noto non vincolante.
In merito al quesito posto dal cittadino riguardo alla locazione breve di camere all’interno della propria abitazione, è importante fare chiarezza su alcuni aspetti normativi e fiscali.
Limiti e non imprenditorialità:
Caso specifico:
Cordialmente.
Responsabile Esecutivo
Claudio Valeri